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Dio ed i Bambini di San Giuliano di Puglia
di Antimo CEPARANO

           "Al Principio la Terra era informe e deserta ..."
La Bibbia inizia con quest'apertura linguistica il primo dei libri che la compongono: la Genesi. Abbiamo pensato che l'informità della Terra fosse rappresentata dal rappresentare, in origine, una massa di gas e di detriti cosmici. Per grandi linee arriviamo al successivo raffreddamento della crosta terreste e all'apparire della Vita. Il Magma da quel momento si restringe al centro della Terra e di tanto in tanto è causa di terremoti.
ABBIAMO SEMPLIFICATO IL TUTTO MA LA VERITA' non si discosta da questa semplice spiegazione. Ora se Dio ha creato una Natura in grado di evolversi, significa che il movimento generato nella Natura dall'evoluzione serve a mostrarci Qualcosa: Dio. Dio, quindi, è rintracciabile in quella natura dove le "sue perfezioni invisibili possono essere contemplate nelle sue opere - San Paolo Lettera ai Romani-".
Ora cosa può spiegare la morte di bambini innocenti se non due modi di intendere la Storia?:
a)   Dio non esiste e quindi il caso ha colpito dove è capitato (la scuola di San Giuliano di Puglia)
b)   Dio esiste e la morte dei bambini non deve essere considerata come annientamento delle persone dei bambini.
La mia cultura di credente mi fa optare per il secondo modo di intendere la Storia: I bambini hanno smesso una vita imperfetta (a causa dell'autorganizzazione della Natura secondo le leggi della Fisica
prestabiliti da Dio) per entrare nella vera Vita, verso cui (NON LO DIMENTICHIAMO!) siamo destinati TUTTI. Dio non interviene nella Storia ma ci aiuta, attraverso la Storia, a conoscerLo.
Questo modo di ragionare non ci deve portare verso l'abbandono passivo di tutto ciò che è la Vita così come ci appare ma deve farci usare tutto ciò che ci circonda, anche gli eventi negativi, come strumenti di crescita verso la Civiltà dell'Amore.
Come al solito il mio è un articolo breve e che vi serve, o può servirvi, come traccia per un'ulteriore riflessione da fare da soli, nel segreto della Vostra stanza (dentro di Voi)
 
     
Pace e gioia.
   Antimo Ceparano
email: cepanti@alenapoli.net

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Le opinioni dei lettori:

  • Giuseppe (Roma)

Caro Antimo,
la tua riflessione sui tragici fatti di San Giuliano mi ha portato, proprio come avevi previsto, ad una lunga serie di pensieri in merito.
Hai perfettamente ragione: la gran parte è bene rimangano sepolti dentro di me, ma qualcosa mi sento di riportartelo.
Mi viene spontaneo pensare che il senso della nostra vita è proprio l'adilà, quello cioè che è oltre la vita stessa. Lì potremo capire quello che ignoravamo e saremo insieme con tutti quelli che con purezza, di cuore e di spirito, hanno vissuto la breve parentesi terrena. E' un pochino semplicistica, la mia visione dell'aldilà, ma in essa ci sono, insieme ai meritevoli, tutti i bambini che hanno lasciato questa terra. I voleri di Dio sono imperscrutabili: penso che la nostra presunzione non debba e non possa spingersi a cercare di capire "perchè è successo". Il nostro dolore nondimeno rimane immenso, perchè siamo stati privati di qualcosa, qualcuno di importante per noi.

Basta, ti saluto con affetto

Giuseppe


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