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CARA FIGLIA...
Cara Figlia, I ragazzi come te, abituati dai guasti medianici (della TV) parlano solo ed esclusivamente il linguaggio della competitività estremizzata, salvo poi a ravvedersi quando il loro mondo da dorato diventa fatto di sabbia e come tale destinato a svanire al primo soffio di vento. Esiste, meno male, un mondo fatto di ragazzi diversi: quelli che frequentano la Chiesa, gli scout, quelli che vengono considerati i fessi gli scemi del villaggio: basta essere un pochino più grasso, non in linea con gli standard medi di bellezza per essere fuori. Gli altri devono dimostrare dessere sempre i migliori Alla scuola superiore questo si avverte in modo velato, appena percepibile: è una visione distorta perché la competività cè e si vede! Del resto te ne sei accorta sulla tua pelle. Nella vita non devi aspettarti niente dal mondo che appare, devi cercare in quello che non appare è più difficile, meno comodo, ma ti riserva meno sorprese amare. LUniversità è il luogo della massima competizione, almeno allinizio, cè il figlio di papà (a proposito siamo un po tutti figli di papà) e cè il furbetto pronto ad elevarsi al gradino superiore (ma forse è debolezza mascherata darroganza). NellUniversità sei veramente sola con i tuoi problemi e la tua solitudine. Una volta cerano come universitari i figli degli operai, quelli erano migliori ma le tasse lalto costo dei libri li ha tagliati fuori: sono rimasti solo i figli di una borghesia (alla quale tu appartieni, almeno economicamente) egoista e priva di valori. Figlia mia, sai perché odio Costanzo? Perché forgia uomini e donne adatte al circo della borghesia: bisogna essere sexy (tua madre lo è più di tutte ed ha un viso pulito ed unanima ancora pulita), camminare in un certo modo, attorniarsi di maghi e di imbecilli vari, salvo ogni tanto a dire qualcosa di buono (troppe fregnacce stonano persino a buona domenica). Vai avanti e non arrenderti: dovresti sentire a Radio Maria quante ragazze e ragazzi telefonano con il loro carico di buoni valori. Vi sono migliaia di brave persone: hai visto alle manifestazioni della pace quanti ragazzi e ragazze gridavano: NO WAR! Apriti al mondo dellanima: quello che vedi è un mondo che appare: diventa una buona avvocata o una brava ragioniere o una brava commercialista o medico o infermiera o operaia al di là del fessacchiotto di turno che diventerà luomo dei domani forse disilluso e migliorato, o forse peggiorato: chissà! Luomo cambia. Nella mia vita sono morto e rinato decine di volte (oggi fanno dieci anni dallincidente che mi vide tra i morti) oggi chi sono? Ieri chi ero? Sono migliore: questo mi basta. |
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