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  Home     Menù      Indietro   Prossimaavanti.gif (173 byte)                                     01.05.2003          SOLIDARIETA': IRAQ   


No alla Guerra
della Redazione

Solidarietà con l'IRAQ: al via la campagna di raccolta fondi.

       E'stata avviata la campagna di raccolta fondi a sostegno alle popolazioni irachene colpite dalla guerra. Promotore è il Tavolo di solidarietà con le popolazioni dell’Iraq, il coordinamento formato da oltre 30 organizzazioni di cooperazione internazionale, associazioni di volontariato e solidarietà internazionale, di cui anche il COCIS fa parte. Il Tavolo sta già lavorando per delineare un progetto globale, su tutto il paese, in grado di identificare le aree prioritarie d’intervento per il superamento dell’emergenza. A tale scopo è stato costituito un Comitato tecnico composto di esperti di cooperazione internazionale che valuteranno i progetti nelle aree di intervento: sicurezza alimentare, salute, sminamento e ricostruzione, potabilizzazione dell’acqua, soccorso sfollati interni e rifugiati, promozione sociale, democrazia, diritti umani. Inoltre, una missione si recherà in Iraq per rafforzare le attività già in atto (spesso da molti anni), identificare gli attuali bisogni della popolazione sia nella fase di emergenza che di post emergenza, e consolidare una struttura logistica in grado di supportare e coordinare l’insieme degli interventi, con la stretta collaborazione dei partner locali.

Per sostenere la Campagna, basta fare una donazione su:
C/C postale n° 50 70 20 intestato a “SOLIDARIETÀ IRAQ”
C/C bancario n° 10 80 80 Banca Etica - ABI 05018 – CAB 03200, intestato a “SOLIDARIETÀ IRAQ”
Info: 06.69783143 - info@tavoloiraq.org - www.tavoloiraq.org

Iraq: chiudere gli uffici di coordinamento umanitario creati dagli USA.

Gli Stati Uniti non devono controllare l'accesso del personale umanitario in Iraq e, quindi, i centri di coordinamento che hanno creato in Kuwait e in Giordania vanno chiusi. A chiederlo, sono le ONG che attendono di entrare in Iraq capitanate da Oxfam e Refugees International. I centri USA cui si riferiscono, sono l'Humanitarian Operation Centre (Hoc) di Kuwait City e l'Humanitarian Assistance Coordinating Centre di Amman (Hacc), tramite cui gli USA vogliono controllare l'accesso delle ONG in Iraq rilasciando un “lasciapassare” che consente a volontari e operatori umanitari di agire solo nelle zone che vogliono gli Usa. Lasciapassare che finora le ONG hanno rifiutato, ma che anche le Nazioni Unite non hanno utilizzato, forti del fatto che i loro operatori hanno un apposito lasciapassare dell'Onu. Info: www.vita.it

La REDAZIONE
email: redazione@alenapoli.net

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