ALENAPOLI consiglia
l'ultimo libro di Gianfranco MASCIA
QUALCOSA DI SINISTRA
La Festa di protesta del 14
settembre, in p.zza San Giovanni a Roma è
stato un evento unico. Perché è stata la prima volta che così tanta gente si è
ritrovata a manifestare pacificatamene e gioiosamente, autoconvocandosi. Senza essere
sollecitata dai partiti. Nanni Moretti è stato sicuramente uno dei protagonisti principali di
quella manifestazione e di tutti gli eventi che l'hanno preceduta. La sua intervista,
insieme alle foto della festa, agli interventi di alcuni relatori (Paolo Flores d'Arcais, Daria Colombo, Rita Borsellino, Pancho Pardi, Vittorio Foa, Giuliana
Quattromini e lo stesso Moretti) ed ai consigli
finali di Dario Fo, sono qui raccolti per raccontare e ricordare.
della REDAZIONE
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| Il libro
ripercorre, attraverso le parole di Nanni Moretti, le tappe della nascita della protesta
della società civile che passa sotto il nome "Girotondi". Dallurlo a
piazza Navona del 2 febbraio fino alla grande manifestazione del 14 settembre, passando
per i girotondi sulla giustizia, sulla RAI e sulla scuola. Ma le parole di Moretti
affrontano anche i grandi temi del dibattito politico di questi mesi: la crisi del
centrosinistra, l'arroganza del centrodestra ed il conflitto d'interessi del capo del
governo. Al centro di tutto, la grande passione politica del regista e la sua capacità di
dare voce al malcontento dellelettorato nei confronti della classe politica attuale.
Ma il pregio maggiore del volume è quello di fissare la memoria storica di questo
periodo: perché nessuno possa cambiarla, in futuro o, peggio, cancellarla. L'autore:
Gianfranco Mascia, 41 anni, grafico pubblicitario, nel 1993
fonda i comitati BO.BI. (BOicotta il
BIscione). Attualmente è responsabile del sito www.igirotondi.it ed uno degli animatori dei "Girotondi".
Autore, con l'Avv. Filippo Lucarelli, di "100 bugie per 100 giorni Manuale per
difendersi da Berlusconi" edito da Nuovi Equilibri e per la collana
ControMercato di questo stesso editore, del volume "Vademecum della bugia Da
Stalin a Berlusconi". |
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