Appello in rete: tutti nudi
!
...ha fatto denudare circa 35 mila tra
uomini e donne nel mondo.
di Andrea
MUTI
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Spencer Tunick è uno dei pochi in grado di far
spogliare la gente scritta alla propria mailing. Le sue immagini diventano un fenomeno di
arte contemporanea.È da una decina d'anni che Spencer Tunick si diletta in un
genere fotografico di cui è il re incontrastato: il nudo di massa. La sua specialità
consiste nel radunare migliaia di persone (il suo record è 7 mila per uno
scatto, ma nel complesso ha fatto denudare circa 35 mila tra uomini e donne nel
mondo) e farle posare nude in uno scenario, preferibilmente, metropolitano.
L'ha fatto anche recentemente (la mattina di domenica 26 ottobre) in piena Manhattan
all'interno di quella Grand Station già immortalata in una memorabile sparatoria
de "Gli Intoccabili" di Brian De Palma e in chissà quali altri film.
Sfidando le autorità, che più volte lo hanno arrestato per condotta
immorale e intralcio al traffico (senza peraltro mai riuscire ad incriminarlo),
Tunick ha lanciato |
l'appuntamento attraverso il
suo sito e sin
dall'alba centinaia di persone si sono presentate pronte a togliersi gli abiti di dosso
per farsi ritrarre. Come è suo uso Tunick (ma l'immaginazione, si sa, non ammette
confini) ha disposto i corpi aiutandosi con un megafono e dirigendo dall'alto, per
avere la visione di insieme e tutti hanno obbedito sfidando il gelido marmo
dell'atrio centrale con una pazienza e una devozione che solo un guru può
guadagnarsi.
Nel suo sito Tunick raccoglie le immagini archiviandole come "temporary
site-related installations" e non si dilunga granché sulla "filosofia"
che guida le sue composizioni: in poche righe riassume il suo punto di vista mentre, al
contrario, racconta più dettagliatamente la battaglia legale affrontata per far valere il
proprio diritto di esprimersi in base al primo emendamento della costituzione
americana. Dopo anni di attività ha proseliti in tutto il mondo, ma ancora nessuno
è riuscito a oscurare la sua fama e il formidabile attivismo. In cambio, il suoi modellli
non chiedono assolutamente nulla: sono "volontari" chiamati attraverso la
rete o con un passaparola in grado di solcare gli oceani pronti a posare in quel
determinato luogo e a quell'ora, naturalmente senza nemmeno un braccialetto. Cosa
spinga impiegati, manager, segretarie, commercianti e studenti a seguire Spencer nei suoi
"eventi" è un mistero: "Amo questo genere di arte e penso che crei
qualcosa di straordinario, di differente e di fresco allo stesso tempo", ha detto una
sua performer trentenne presente alla Grand Station. Diventare "tunickomani"
è facilissimo: è sufficiente indicare i propri dati nel form "sign to pose"
("firma per posare") e indicare la tonalità di colore della propria
pelle. Quindi inviare. Spencer non richiede la "bella presenza", ma
l'adesione al suo progetto che oggi si chiama "Naked World".
31 ottobre 2003
Il mago del nudo di massa
Spencer Tunick è nato a Middletown,
nello Stato di New York, nel 1967. Dopo essersi diplomato al college ha
frequentato un corso di fotografia cimentandosi poi per la prima volta agli inizia
degli Anni Novanta nell'attività per cui oggi è all'onore delle cronache artistiche e
non: il nudo di massa. Ha esposto le sue opere principalmente negli Stati Uniti, ma
anche in Europa comincia ad essere conosciuto per le sue mostre personali e collettive.
Leader indiscusso di questa "specializzazione", Tunick si avvale dell'ausilio di
un paio di assistenti e del proprio carisma per confezionare immagini che,
al di là del valore artistico, sono un fenomeno sociale. |
 |
...dalla rete
Il
sito Prenotatevi per il prossimo evento
Il racconto Un
fan di Tunick spiega perché posa nudo
Dedicato a... Spencer Tunick
tratto da Libero
PORTAALE di ALENAPOLI.Net
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