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  Home     Menù    Gli amministratori...   Qualcuno, Nessuno...avanti.gif (173 byte)   12.09.2002   RIFLESSIONE POLITICA


Rassegna Stampa
di Vincenzo VITALE

Vogliono bombardare L'IRAQ... FERMIAMOLI !!! NO, ALLA TERZA GUERRA NEL GOLFO !!! NO ALLA LOBBY DELLE ARMI !!!

 

RAID ISRAELIANO A GAZA, NOVE MORTI

TEL AVIV - Ariel Sharon aveva comunicato ieri pomeriggio che le operazioni militari nei territori amministrati dall'Anp erano ben lungi dall'essere terminate, e che l'esercito avrebbe attaccato e distrutto le basi dei militanti di Hamas e della fazione Martiri al Aqsa. La conferma e' arrivata in nottata, con un assalto che ha comportato un massiccio spiegamento di truppe, mezzi corazzati ed elicotteri contro il quartiere Chujaya di Gaza. L'attacco dall'aria, mirato a colpire le abitazioni dove sono stati individuati gruppi di estremisti e' pero' rapidamente degenerato in uno scontro strada per strada che visto la popolazione locale massicciamente coinvolta.
Secondo fonti palestinesi ci sarebebro almeno nove morti e 24 feriti, di cui diversi in condizioni gravi. Fra le vittime solo tre sono state riconosciute come appartenenti a formazioni paramilitari vicine ad al Fatah. Prima di ritirarsi, i tank israeliani hanno cannoneggiato varie strutture, mentre militari del genio si sono occupati di minare e far esplodere due officine. Altre incursioni sono segnalate nelle cittadine di Beit Lahia e Jabalya, ma fortunatamente senza episodi cruenti. Permane intanto lo stato di assedio intorno alla sede dell'Anp a Ramallah, nonostante gli apelli dell'Onu a cessare violenze e distruzioni.

DOSSIER ANTI SADDAM AL PARLAMENTO INGLESE

LONDRA - Il governo britannico rendera' pubblico quest'oggi il contenuto di un dossier riservato sulla minaccia costituita da Saddam Hussein, mentre le due camere si riuniranno in seduta congiunta e e straordinaria per decidere l'atteggiamento da tenere sulla questione irachena. Nel rapporto il primo ministro Blair fornirebbe finalmente le prove delle connessioni del governo di Baghdad con terrorismo internazionale e dettagli dei suoi piani di riarmo nucleare e creazioni di strumenti di sterminio di massa, tali da aprire la strada ad un nuovo intervento militare Angloamericano. Blair si trova a dover pero' fronteggiare l'opposizione di gran parte dei laburisti e l'atteggiamento scettico dell'opinione pubblica: solo il 37.5% dei britannici sarebbe favorevole ad un'azione unilaterale senza una risoluzione preventiva dell'Onu. Intanto, anche se le diplomazie dell'Ue lavorano per ricucire lo strappo Berlusconi - Chirac, avvenuto ieri al vertice euro-asiatico in Danimarca, permane l'impressione che Francia e Germania non intendano avallare in alcun modo un attacco armato al paese medio orientale.

THE NEW YORK TIMES, Stati Uniti <http://www.nytimes.com>
11 settembre: Gli Stati Uniti sapevano già nel 1998. La commissione del congresso statunitense che indaga sull'11 settembre ha rivelato che la Cia già nel 1998 aveva presentato un rapporto in cui si parlava di terroristi arabi intenzionati a dirigere degli aerei carichi di esplosivo contro il World Trade Center. L'Fbi e la Federal Aviation Administration non presero la minaccia seriamente.
Editoriale: While America Slept: <http://www.nytimes.com/2002/09/19/opinion/19THU1.html>

THE NEW YORK TIMES, Stati Uniti <http://www.nytimes.com>
L'Arabia Saudita mette a disposizione le basi militari. Il ministro degli esteri saudita, Saud al Faisal, ha
dichiarato che se il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite autorizzerà un attacco all'Iraq, l'Arabia Saudita
metterà a disposizione le sue basi militari. Un segno che i paesi arabi stanno ammorbidendo la loro posizione rispetto
a un attacco contro Saddam Hussein.
 
EL PAIS, Spagna <http://www.elpais.es>
Gli Stati Uniti divideranno il petrolio iracheno con i paesi che sostengono la guerra. L'opposizione irachena in esilio, appoggiata da Washington, ha ammesso che un cambio del regime a Baghdad porterà a una revisione delle concessioni per l'estrazione del petrolio. L'Iraq è la seconda potenza petrolifera mondiale dopo l'Arabia Saudita. Se la Russia e la Francia non sosterranno
l'intervento militare rimarranno escluse dalla spartizione.

Sono graditi la segnalazione o l'invio di altri articoli di interesse. 

 

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