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PAUSA di Riflessione...           
  Home     Menù    La sfida ripartita...   MEZZOGIORNO...avanti.gif (173 byte) 19.11.2002   POLITICA INTERNAZIONALE


Corvi, struzzi e pavoni
Riflessioni di Enzo VITALE

...il Corvo

Avrete certamente avuto occasione di osservare queste meravigliose creature del mondo animale: il corvo, vittima di ataviche superstizioni, il timido struzzo che nasconde la sua testa sotto la sabbia, ed il pavone, spesso utilizzato come inconsapevole elemento decorativo di lussuosi giardini.

il Pavone

Konrad Lorenz, premio Nobel per la medicina e la fisiologia, ha studiato per anni il comportamento degli animali, in particolare le oche selvatiche, cogliendoli nelle loro manifestazioni più caratteristiche, che comprendono anche sentimenti insospettabili come l’invidia e l’odio, tipici del genere umano.

La teoria dello scienziato secondo la quale gli uomini, per comportamento, non sono molto diversi dagli animali non mi sorprende affatto, in particolare dopo gli eventi di queste ultime settimane, di cui sarà difficile perdere la memoria. Ma andiamo per ordine:

I terroristi Russi ed i "terroristi" Ceceni

Mappa della Cecenia

Il sequestro degli ostaggi nel teatro Dubrovka di Mosca ad opera di un gruppo di militanti Ceceni ha avuto il suo tragico epilogo: il RAS…Putin non tratta con i terroristi, preferisce assassinare buona parte degli ostaggi, suoi compatrioti, pur di non trattare sulle richieste dei terroristi, meritandosi il plauso di corvi, struzzi e pavoni del civile mondo Occidentale, che poco si chiede circa la natura del gas utilizzato per liberare definitivamente gli ostaggi. Antonio Russo, un coraggioso giornalista che aveva raccolto impressionanti testimonianze sull'uso di gas nervini contro la popolazione cecena fu misteriosamente trucidato.  

Non ci sono state risparmiate le scene raccapriccianti dei terroristi assassinati, con le cariche esplosive ancora legate alla vita, immersi nel sonno profondo della morte terrena. Non essendo uno struzzo, mi chiedo perché i terroristi non abbiano fatte esplodere le cariche; per quanto rapido possa essere stato l’effetto delle armi chimiche per la distruzione di massa (solo quelle irachene vengono così definite) credo che se i ceceni avessero davvero voluto farsi esplodere, ne avrebbero avuto tutto il tempo; bastava un attimo, giusto il tempo che è durato il loro sogno di ottenere la libertà per il loro Paese.

Deplorevole il soffermarsi delle telecamere sui corpi delle vittime; un monito? un avvertimento? Mi chiedo se quelle immagini non abbiano invece voluto sortire l’effetto contrario, forse…quello voluto da diabolici registi.

In controtendenza al comportamento degli struzzi che si pavoneggiano su immeritate poltrone, Amnesty International ha avuto il coraggio civile di ammonire che il conflitto in Cecenia ha già prodotto un tragico bilancio di sangue e che le autorità devono garantire il rispetto dei diritti umani di tutti i civili, sia russi che ceceni.
Il rapporto di Amnesty International presenta casi di violazioni dei diritti umani in tutto il paese: torture nelle stazioni di polizia; condizioni crudeli, inumane e degradanti nelle prigioni, malsane e sovraffollate; violenza razzista contro gli appartenenti a minoranze etniche e religiose e nei
confronti di cittadini stranieri; sequestri, "sparizioni" e   torture,stupri compresi, in Cecenia.
Un passaggio importante del rapporto sottolinea che in questo momento cruciale della storia russa il presidente Putin deve mostrare una leadership politica internazionale e non commettere gli stessi errori dell'Occidente, limitando i diritti umani in nome della lotta contro il "terrorismo internazionale"
Presso l'indirizzo www.amnesty.it/primopiano è altresì disponibile il materiale della campagna mondiale di Amnesty International sulla Federazione Russa.


La tragedia di San Giuliano di Puglia

Anime candide ed innocenti sono volate al Cielo, il dolore immenso delle mamme che piangevano con ammirevole dignità è stato violato dagli occhi perfidi delle telecamere e dalle domande puerili di "inviati" che poco avevano di speciale: ai genitori distrutti dal dolore, in angosciosa attesa davanti alle macerie della scuola, venivano formulate domande di un cinismo agghiacciante, del tipo: <….anche lei ha perso suo figlio nel crollo?>

Se non fosse stata per la dignitosa determinazione dei familiari delle vittime, che hanno chiesto ai giornalisti di rispettare il loro dolore, sarebbe stata profanata anche la camera ardente.

Ma l’audience ha le sue ferree regole, abbiamo anche assistito alle polemiche dei corvi sulla tempestività dell’informazione ed ai pavoni che si complimentavano per la riuscita dello scoop, mentre Corpi Istituzionali e volontari, con lodevole tempestività, si sono prodigati nei soccorsi e nell’assistenza ai terremotati, in una gara di autentica generosa solidarietà. Gli Italiani, grazie anche ai mezzi di informazione (che in questa occasione meritano un plauso), sono stati concretamente vicini alle popolazioni colpite dal sisma, pronti a raccogliere tutte le richieste di aiuto.    

 

I crimini di guerra delle forze di "difesa" Israeliane

Nel mentre corvi e pavoni stanno studiando come giustificare la programmata offensiva in Iraq, per assassinare civili e bambini già affamati e mortificati dall’embargo che dura da oltre dieci anni fra l’indifferenza degli struzzi, Amnesty International denuncia in un rapporto del 4 novembre gravi violazioni dei diritti umani ad opera delle "armate" sioniste a Jenin e Nablus nello scorso aprile. Sharon
Arafat Uccisioni illegali, torture e maltrattamenti ai danni dei prigionieri, distruzioni indiscriminate di centinaia di abitazioni - talvolta con i residenti all'interno - blocco delle ambulanze, rifiuto di assistenza umanitaria ed uso di civili palestinesi come "scudi umani". A Jenin, un'intera zona "residenziale" del campo profughi è stata demolita, lasciando senza casa 4000 persone. I crimini di guerra sono tra i più gravi crimini previsti dal diritto internazionale e rappresentano un'offesa nei confronti dell'umanità intera.

Consegnare alla giustizia gli autori di questi crimini è dunque interesse e responsabilità della comunità internazionale. Tutti i capi di Governo che aderiscono alle Convenzioni di Ginevra, dovrebbero tirare fuori la testa dalla sabbia e condannare gli autori ed i mandanti delle gravi violazioni delle Convenzioni. Amnesty International denuncia inoltre che ogni tentativo di porre fine alle violazioni dei diritti umani ed istituire un sistema di protezione internazionale in Israele e nei Territori Occupati, in particolare impiegando osservatori con un preciso mandato sui diritti umani, è stato reso vano dal rifiuto del governo di Israele. Questo rifiuto è stato appoggiato dagli Stati Uniti. Sarebbe ora che la comunità internazionale cessasse di assistere passivamente alle gravi violazioni dei diritti umani che hanno luogo in Israele e nei Territori Occupati. Una sintesi dei contenuti del rapporto è disponibile presso il sito Internet www.amnesty.org

Le Nazioni Unite approvano la risoluzione 1441

IRAQ La risoluzione impone all'Iraq le nuove condizioni per la ripresa delle ispezioni sui suoi armamenti di distruzione di massa.
Corvi, pavoni e struzzi sono adesso soddisfatti; sarei soddisfatto anch’io se si ponesse contestualmente termine al vergognoso embargo che annienta non solo la popolazione civile irachena , ma anche le minoranze curde, che l’America vorrebbe strumentalmente coinvolgere nel conflitto in qualità di alleate, secondo schemi già "collaudati" altrove.

Ma si sa, gli struzzi preferiscono nascondere la testa (cervello compreso) sotto la sabbia, mostrando il folto piumaggio della…coda ai pavoni guerrafondai, avidi di petrolio, nero come le piume del corvo, e persuasi che qualora il padrone del mondo decidesse di attaccare, sarebbero colpiti solo obiettivi militari, che sarebbero usate bombe intelligenti, ma senza cervello.

Le associazioni di volontariato, le organizzazioni pacifiste, da sempre in prima linea impegnate con ammirevole spirito di sacrificio per l’affermazione della pace, dell’amore e della solidarietà, sono ignorate dai governi e dai media che si limitano a pubblicare asetticamente qualche trafiletto all’occorrenza.

Il conseguimento della pace, senza resa incondizionata, senza un preliminare spargimento di sangue, non fa notizia anche perché non si potrebbero propinare cruenti immagini di distruzione, di morti assassinati.

In Parlamento….si approva la legge Cirami

Sono dell’opinione che la stragrande maggioranza degli Italiani però non l’abbia per niente approvata e che aderirà alle iniziative promosse dalle organizzazioni democratiche per un referendum abrogativo. Gli Italiani non sono tutti…struzzi come credono pavoni e corvi gracchianti.

Opposizione Civile, in una lettera di cui vi proponiamo alcuni passaggi significativi, rivolta a Movimenti e Girotondi, Associazioni e Fondazioni, Comitati di base dell’Ulivo ed altri Partiti politici democratici, scrive:

Cari Amici, come sapete, Opposizione Civile e l’Italia dei Valori hanno presentato in Cassazione due distinti quesiti per promuovere il referendum abrogativo della legge Cirami. Con le proposte di martedì 12 novembre sono già stati depositati i quesiti riguardanti tre leggi: rogatorie, falso in bilancio e Cirami. Noi di Opposizione Civile siamo convinti che le leggi approvate producano danni irreversibili nel tessuto della democrazia, nell’ordinamento giudiziario e nel processo penale. Pertanto, riteniamo che i referendum vadano fatti e che debba partire al più presto la raccolta delle firme.Nel ringraziarVi per la Vostra adesione e per la partecipazione Vi salutiamo cordialmente.

Paolo Sylos Labini - Enzo Marzo - Elio Veltri

Aggiornamenti sui referendum sono disponibili su  www.opposizionecivile.com e www.democrazialegalita.it

Alenapoli ha già raccontato della Leggenda del pianista….in Parlamento; non aggiungiamo altro se non la conferma del nostro consenso e del nostro sostegno a tutte le iniziative civili che sono l’essenza della nostra democrazia.

 

La visita del Santo Padre a Montecitorio

Un evento storico significativo. Il Santo Padre, accolto da un lungo applauso, ha concluso il Suo discorso al Parlamento con una preghiera, rivolgendosi ai Rappresentanti del Popolo italiano: "chiedo al Redentore dell'uomo di far si' che l'amata Nazione italiana possa continuare, nel presente e nel futuro, a vivere secondo la sua luminosa tradizione, sapendo ricavare da essa nuovi e abbondanti frutti di civiltà, per il progresso materiale e spirituale del mondo intero.Dio benedica l'Italia! ''. Santo Padre

I pavoni, rigorosamente in abito da cerimonia, nero come le piume dei corvi, hanno salutato il Papa, alcuni gli hanno baciato la mano, molti altri stringendogli la mano ed accennando un formale inchino. Peccato, avrebbero dimostrato di aver ascoltato e compreso con il cuore il messaggio del Santo Padre, ringraziandolo per gli auguri di cui avvertiamo tutti il bisogno.

Il discorso del Papa è disponibile sul sito www.vatican.va

 

Napoli, Genova e Firenze.

Mi ha profondamente colpito l’arresto dei No-Global, prelevati nel cuore della notte ed incarcerati come si fa con i delinquenti, con i terroristi, con gli assassini. Mi consola avere la certezza che questi giovani non sono niente di tutto questo, nemmeno rivoltosi eversivi criminali, così come sono stati definiti.Mi angoscia invece che i veri criminali ed i loro mandanti si possano consentire sonni tranquilli.

Napoli, città ancora dilaniata dalla disoccupazione, dall’emergenza abitativa, da condizioni di vita ai limiti dell’esasperazione è però caratterizzata dalla generosità,da uno spontaneo senso di solidarietà, da una voglia di riscattare la sua dignità offesa da speculatori e predoni, è una Città con una profonda cultura sociale; una città che ha sofferto la Guerra non può che amare la Pace e la libertà, non può che condividere gli ideali dei No-Global. L'Arcobaleno della Pace
Purtroppo, elementi estranei, confondendosi con la massa, facendo leva sui sentimenti di riscatto che esaltano giovani esaperati e delusi nelle loro aspettative, tentano di sabotare pacifiche dimostrazioni e di far calare pesanti ombre su tutto il Movimento e sui suoi Leader, fra questi Caruso, un giovane da sempre impegnato per riscattare la dignità dei deboli, degli ultimi.  Chi crede di essere fra i primi, comportandosi da struzzo non si avvede dei bisogni degli ultimi.

Ho visto con attenzione tutti i reportages delle manifestazioni di Napoli, riproposte da tutte le emittenti televisive, in occasione dell’inchiesta che mise in discussione il comportamento delle forze dell’ordine. Ricordo le scene di violenza e dei disordini, ricordo la ferma e corretta indignazione di funzionari della Polizia in difesa dei loro colleghi, ricordo i pianti di alcuni ragazzi che entusiasti avevano partecipato al corteo, cui non fu lasciata nessuna via di fuga al momento dei disordini, ricordo i racconti, le testimonianze dei ragazzi trattenuti in caserma. A proposito, ma l’inchiesta poi come è andata a …finire?

A Genova, come sappiamo gli incidenti si sono conclusi tragicamente, un povero ragazzo, un allievo carabiniere mandato in prima linea a combattere e difendersi da professionisti della guerriglia urbana, elementi estranei al Movimento. Il panico, un colpo di pistola, un altro giovane, Carlo Giuliani, ha visto spegnersi il desiderio di riscatto per un mondo migliore, in favore degli ultimi. Come corvi neri, i black block hanno seminato il terrore, si sono infiltrati fra i dimostranti pacifici eludendo la vigilanza delle forze dell’ordine. Black Block in azione
L’evolversi della manifestazione,  vittima di un sabotaggio preordinato è cosa nota, così come il blitz notturno nella scuola con sue le pareti macchiate del sangue di ferite pregresse dei dimostranti. Come Voi ho visto con attenzione tutti i reportages, non ho mai affondato la testa nella sabbia per non vedere. Agnoletto, presidente dei NO GLOBAL in Italia nella manifestazione di Genova

Ne ho tratto conclusioni amare e preoccupanti: corvi e pavoni mi piacciono sempre meno.

Firenze: la tragedia annunciata dai corvi gracchianti non si è verificata. Le previsioni si sono dimostrate fallaci.

Il Movimento dei No-Global, non solo ha dato conferma di civiltà, ma forte delle precedenti esperienze subite, ha saputo contrastare con responsabile fermezza tentativi di "disturbo" ad opera di sabotatori, affiancandosi alle forze di Polizia con un efficace Servizio d’ordine, pronto a smascherare ed individuare i delinquenti comuni in tuta nera. Consapevoli della determinazione dei Leader del Movimento e delle forze dell’ordine a "togliere i passamontagna" ai delinquenti, riconoscerli e rispedirli al….mittente a mani vuote, le tute nere hanno preferito evitare il confronto.
A conclusione delle pacifiche democratiche giornate di Firenze, qualcuno si ....pavoneggia, dichiarando di non essere mai (?) stato ostile alla libertà di manifestare il proprio dissenso, forse ignorando che la solerte procura di Cosenza (non di Napoli o Genova) conclude un rapporto di 27.000 pagine con l’accusa di "cospirazione politica" ed "associazione sovversiva" a carico di Caruso e di venti tute bianche, ora in carcere. Agli inizi del ventennio era previsto anche l’esilio per questi reati.

Immediato il plauso alla Magistratura levatosi da ambienti politici ostili al Movimento e che fino ad ieri avevano invece sempre sostenuto che la Magistratura fosse troppo politicizzata.
La scelta di non effettuare gli arresti in concomitanza delle giornate di Firenze deve essere stata molto combattuta ed il buon senso è prevalso, ma il Movimento è cresciuto, maturato, ed avrebbe reagito compostamente proprio come in questi giorni ha reagito in tutte le città italiane con pacifiche ma ferme e dignitose manifestazioni .

Coraggio, giovani amici, le forze democratiche non vi abbandoneranno.

Come voi crediamo nella giustizia degli uomini e nella Giustizia Divina, pura ed incontaminata.

             Enzo Vitale

         

 

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