|
SGUARDO APERTO |
|
||
|
Home
|
||||
VIRGINIANA MILLER Bene, inauguriamo questa rubrica con un
quizzino facile facile: Segreto. Pensate alla musica: chi conosce i Virginiana Miller, il gruppo più artistico e intrigante oggi esistente? Segreto. In effetti i Virginiana Miller sono il segreto meglio custodito della demente discografia italiana: scrivono canzoni assolutamente sbalorditive, le innestano su una musica sorprendente, mai banale, ricercano ritmi e melodie con la pazienza che hanno le suore nei ricami dei merletti, non praticano quella che Fossati chiama la "pedofilia musicale" né si atteggiano a nuovi santoni dellantagonismo coatto. I Virginiana Miller sono di Livorno, e con gli illustri concittadini Modigliani e Ciampi (il poeta cantante, non il Presidente tuttofirmante) stanno disgraziatamente condividendo il destino di regalare perle ai porci: due dischi amati da qualche critico illuminato e da bravi scrittori come Sandro Veronesi che declinano linvito di Costanzo perché troppo impegnati a guardarsi attorno a vedere che succede al di là del proprio ombelico (già che siamo in tema, consigli per gli acquisti: Venite venite B 52 e La forza del passato). Ma per il grande pubblico, e anche per il pubblico così così, non esistono. Eppure.
Mamma chiama i bambini per farmi giocare con loro sul mare, ma riesco a fuggire. Ogni tanto mi accorgo che babbo si perde a guardare le donne del mare, tutte nude, tutte al mare. Mamma non vuole comprarmi la noce di cocco E mi porta a bagnare la testa Con lacqua di mare, che il sole comincia a scottare Poi tira fuori i panini con lolio e col sale [ ] e sono a sedere sulle ginocchia del mio più forte zio quello che a Forte dei Marmi ha vinto una gara di tiro al piattello ed una di ballo liscio e che oggi è venuto con noi, al mare e cè anche la zia che rimane a guardare mentre noi ci tuffiamo nel mare perché dice che lei che oggi il bagno non lo può fare TUTTI AL MARE
Ecco la pattuglia nello spiazzo/ lappuntato al sole non si muove/ gli operai fosforescenti/ lungo il bordo della strada sono stanchi. Ti ho chiamato ma tu/ in un intenso traffico sei/ il cliente non raggiungibile/ il mio segnale è debole per te./ Mi aggiro come un nomade/ lungo lappia antica ormai/ tramontano i satelliti. ITALIAMOBILE vite di merda modello nordest avanzato, una passeggiata palazzeschiana tra gli orrori degli ipermercati Italtubi megamobili/ tecnocasa edillegno/ iperpragma colorphoto/ magigarden pantapollo/ in principio cera il verbo/ questi i figli suoi. Gli uomini nellangolo che covano un infarto/ ed aprono una ditta LA DITTA inferni estivi dove anime dannate saggirano grondanti impassibilità Chiuso nel vano di una stescionvegon/ nera metallizzata/ guaisci e latra/ ma non pisciarmi sul sedile, figlioduncane/ tale e quale a me/ stupido e truce come me/ Io ti voglio bene/ un bene fatto di catene e vitamine/ guarda il sole dagosto come è gonfio/ anabolizzante sopra il mondo:/ sono stato io che ti ho nutrito dodio/ tutto questo tempo/ sono stato io/ che ti ho nutrito di paura/ ora me ne pento/ Ti lascio qui sotto lalberomagico/ ancora per unora/ ancora unora daria condizionata/ guaisci e latra figlioduncane/ tale e quale a me tale e quale a me/ stupido e truce come me.CERBERO dove turbe di turisti fastview seguono i vessilli danteschi delle guide dei viaggi organizzati su e giù dagli aerei, dalla bocca delle navi, sugli alveari granturismo, dentro loculi comuni, domandano: where is the restaurant where is the restroom where is the meetingpoint where is the DAVID?/ whereistherestaurantwhereistherestroom whereisthemeetingpointwhereisMYBABY?/ in questo grandtour, grandtour.../ seguono un fiocco legato a un ombrello, una piuma di pavone sopra un cappello di paglia di Firenze/ come anime dannate nel girone dellestate cercano una bava di vento/ un po di rinascimento...dove la nostra vita per essere spendibile sul mercato deve essere riducibile a un curriculum Nome e cognome/ lindirizzo e poi/ numero di telefono/ patente auto e tutto quello che vuoi/ ma nessuna precedente esperienza di lavoro perché/ sono sempre stato solo/ sono sempre stato solo [ ]/ Inglese e tedesco parlato e scritto/ molti soggiorni allestero/ ma poco da aggiungere, poche le aspirazioni/ magari mangiare magari dormire/ magari ogni tanto riuscire ad amare [ ]
Ah, unultima cosa: non sono, purtroppo, amici miei. Non mi hanno pagato, purtroppo, per questo articolo.
Andrea KAPPA
|
||||
PORTALE WEB d'Informazione, Cultura, Sport e Spettacolo
per la FAMIGLIA |